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trattamento disfunzione erettile

Trattamento della disfunzione erettile

Un problema crescente di una società in mutamento

La società in questi ultimi 25 anni ha cambiato radicalmente la sua struttura, la scienza e la medicina hanno fatto progressi enormi, la tecnologia ha velocizzato ogni ciclo produttivo, incluso quello alimentare, più automobili in circolazione, più telefoni cellulari e sostanzialmente anche molto più stress.

E’ il rovescio della medaglia, da un lato le meraviglie della tecnologia di cui siamo tutti o quasi affascinati, e dall’altro le negatività che questi progressi portano, l’uso del telefonino, mangiare cibi comodi da preparare ma molto scarsi di nutrienti, l’ara che è sempre meno respirabile, sono tutti fattori che messi insieme possono influire e creare appunto il problema della disfunzione erettile.

Non è un caso, infatti, che ogni anno che passa sempre più giovani tra i 20 e i 30 anni manifestano problemi di erezione, spesso occasionale ma in molti altri casi si presenta come un problema semi-permanente, i fattori di cui sopra sono alla base della salute, e questa se non ottimale si ripercuote inevitabilmente anche sull’apparato sessuale.



Tre milioni gli italiani con problemi di disfunzione erettile

Pensandoci sono davvero un numero spaventoso se consideriamo il dato in rapporto alla popolazione del paese, l’età varia dai 20 a 65 anni, con il maggior numero nella fascia di età che va dai 40 ai 60 anni, 3 milioni di uomini è esattamente il 10% della popolazione maschile.

Nella maggior parte dei casi il problema della disfunzione erettile è legato a problemi di natura cardiovascolare, quindi un problema serio che ha come conseguenza anche quella di compromettere l’apparato sessuale. Questi problemi sono legati allo stile di vita e all’alimentazione, chi ha problemi cardiovascolari tendenzialmente mangia cibi troppo grassi, beve alcolici e fuma, in sostanza l’opposto della preservazione della salute.

Altri casi di disfunzione erettile possono avere origine per altri motivi, a volte legati a traumi emotivi o momenti di forte stress, infatti, capita spesso a molti giovani specie nei periodi che precedono gli esami, questi tuttavia sono casi in cui il problema della disfunzione erettile può essere temporaneo e solo in rari casi si prolunga nel tempo.



Psicologia e rapporto di coppia

Il rapporto di coppia può subire qualche contraccolpo anche pesante quando un problema di questo tipo si presenta nell’intimità, a volte si rischia davvero di far naufragare il matrimonio e mettere a repentaglio l’armonia di coppia.

Per l’uomo a volte può essere davvero difficile accettare il problema, specie nella fase inizia dove si tende a nasconderlo, con tutte le conseguenze di tipo psicologico ed emotivo che tendenzialmente non fanno altro che aggravare la situazione.

Ansia e depressione gli effetti collaterali se non si ricorre subito ai ripari, sono queste le altre complicazioni consequenziali in ambito psicologico, l’ansia si manifesta ogni qualvolta ci si appresta a consumare un rapporto sessuale, la depressione giunge come conseguenza della stessa situazione e le eventuali scelte da adottare per risolvere il problema, il consiglio in questi casi quando si presenta il problema specie nella fase iniziale, è quello di non chiudersi ma di affrontarlo insieme al proprio partner.



Un fattore organico che diventa psicologico

Fino ad alcuni anni fa si credeva che la disfunzione erettile potesse avere una connotazione principalmente psicologica, in altre parole che il problema risiedeva nella maggior parte dei casi in ambito neurologico, studi fatti hanno dimostrato che oltre il 50% dei casi in cui i pazienti hanno problemi di erezione, questi possono essere dovuti a fattori di tipo organico.

Questo vuol dire che l’aspetto psicologico è solo un fattore consequenziale ma non scatenante del problema di erezione, in altre parole le emozioni e la psiche non è alla base del problema ma è solo un effetto collaterale scatenato proprio dal problema della disfunzione erettile.

Organico quindi, il che vuol dire che il problema erettile è legato allo stato di salute, le cui cause possono essere diverse, esempio in caso di obesità o sovrappeso questo evidenzia un problema di salute, che può minare la sfera sessuale e quindi la disfunzione erettile è la conseguenza di una condizione fisica non ottimale. All’origine di questa condizione fisica ci possono essere diversi fattori, il cibo ma anche farmaci o abuso di altre sostanze dannose.



Che cosa fare in caso di disfunzione erettile

Alle prime avvisaglie del problema prima di tutto occorre mantenere la calma, parlarne apertamente con il partner e consultare prontamente il medico per i primi controlli, importante non farsi sopraffare dall’ansia che inevitabilmente aggraverà la situazione, un atteggiamento positivo e azioni concrete faranno la differenza.

La prima considerazione da fare è quella fisica per valutarne le eventuali cause, se ad esempio si stanno assumendo farmaci, la causa potrebbe essere appunto legata a una terapia che si sta facendo, se non ci sono stati di questo tipo, allora occorre valutare il proprio stile di vita.

Stop agli alcolici e sigarette, questi due elementi sono una delle principali cause della disfunzione erettile, per cui ai primi sintomi è consigliabile smettere entrambi e iniziare un breve percorso di disintossicazione, cambiando radicalmente stile di vita ma anche alimentazione, cercando di assumere più fibre e cibi a base di vegetali crudi ricchi di nutrienti.

Altro elemento da tenere in considerazione è l’attività fisica, troppo spesso trascurata dai ritmi di vita moderni, l’esercizio fisico stimola la circolazione, i muscoli e la respirazione, in generale è un coadiuvante della salute.



Cure e trattamento della disfunzione erettile

La medicina negli ultimi 20 anni ha sviluppato alcuni farmaci per contrastare la disfunzione erettile, ne citiamo alcuni tra i più noti, Viagra e il Cialis, grazie a questi due farmaci milioni di uomini in tutto il mondo hanno potuto risolvere il problema.

La risposta immediata a un problema evidentemente latente, la disfunzione erettile non si manifesta da un giorno all’altro, ma è la conseguenza di un lungo periodo nel quale alcuni elementi scatenanti hanno realizzato al problema.

Alcuni elementi negativi possono aver contribuito al calo delle prestazioni, sono nella maggior parte dei casi di tipo salutistico legati allo stile di vita, abuso di alcolici, droghe o farmaci per la cura di altre patologie, in sostanza il corpo è stato sotto attacco per un lungo periodo per cui alla fine si manifestano i problemi in modi differenti, uno di questi è anche la disfunzione erettile.

Le pillole attualmente commercializzate sono al momento il miglior trattamento della disfunzione erettile, consentono di ritrovare la normalità nel rapporto di coppia, per altro evitando tragiche conseguenze come purtroppo accaduto in passato prima che questi rimedi medici fossero disponibili.



Trattamenti naturali della disfunzione erettile

Se pur non confermati o convalidati dalla scienza medica, ci sono teorie per le quali il problema della disfunzione erettile può essere trattato con rimedi di tipo naturale, ad esempio con il Ginseng, secondo alcuni sostenitori, questa radice della tradizione cinese sarebbe in grado di favorire il ripristino della normale funzione erettile, da assumere sotto forma di bevanda simile al Tè, ovviamente con tempi più lunghi rispetto a un trattamento farmacologico.

Altro rimedio sarebbe quello favorito dallo Zinco, dove in caso di carenza può provocare problemi di disfunzione erettile, l’assunzione bilanciata di questo minerale favorirebbe la risoluzione del problema, un supplemento a base di Zinco potrebbe migliorare la funzione erettile, anche se non ci sono evidenze a supporto di questa teoria.

Oltre questi elementi ce ne sono altri con i quali si teorizza un miglioramento del problema e sono l’Epimedium, Yohimbe, Ashwagandha e Ginkgo, questi elementi esotici favorirebbero un maggiore afflusso sanguigno all’apparato sessuale, ma in tutti i casi non ci sono riscontri scientifici che ne supportano quanto ipotizzato.



Le sostanze per i trattamenti della disfunzione erettile

Come sappiamo oggi sono disponibili trattamenti efficaci e ben testati per il problema dell’erezione maschile, i farmaci più comuni hanno una sostanza e principi attivi differenti ma lo stesso scopo ed effetto:

    • Sildenafil: i farmaci che utilizzano questo principio attivo sono, “Sildenafil Teva, Viagra, Revatio, Vizarsin, Sildenafil Actavis, Sildenafil Ratiopharm”, questa sostanza è alla base di questi farmaci, i quali hanno un effetto vasodilatatore e contribuiscono al ripristino delle funzioni erettili. L’effetto di questi farmaci si manifesta circa 60 minuti dopo l’assunzione, per un maggiore effetto si consiglia di farlo a stomaco vuoto.

    • Tadalafil: altro principio attivo alla base dei farmaci “Tadalafil Lilly e Cialis”, la sostanza in questione favorisce l’erezione, e in modo particolare il mantenimento della durata della stessa, va assunto almeno mezz’ora prima di consumare il rapporto sessuale, nel caso la dose non è efficace è possibile aumentarla.

    • Vardenafil: questa sostanza è utilizzata per i farmaci “Vivanza e Levitra”, i quali hanno lo stesso principio dei precedenti, ma hanno effetto in tempi leggermente più brevi, se la dose consigliata non sortisce l’effetto desiderato può essere aumentata.

Va ricordato che per tutti i farmaci è necessario consultare il medico prima di assumere uno qualsiasi di questi medicinali, il quale potrà predisporre anche una corretta posologia per la terapia più efficace.



Considerazioni finali

Possiamo considerare la disfunzione erettile principalmente un problema collaterale legato a uno stato di salute generale compromesso, una persona con uno stile di vita sano e attenta al proprio corpo e salute, avrà molti meno problemi, di conseguenza la disfunzione erettile sarà meno probabile.